Sandra Senni

La prima recensione è di Silvia Evangelisti, già Direttore artistico di Arte Fiera in Bologna, ora docente di Metodologia e critica d’arte presso l’Accademia, in occasione della Personale presso la Galleria L’Ariete nel 2001. Ha collaborato con ART’E nel progetto Tamatete, nel 2002.

1993-2000: Frequento la “La libera Scuola del Nudo” presso l’accademia di belle Arti di Bologna e nel 1997 partecipo ad una collettiva, organizzata dalla docente Doriana Chiarini. Nel 1999, personale presso la Sala Benjamin di Bologna, col patrocinio dell’assessorato alla cultura di Bologna, con la presentazione di Guido Armellini.

Nel 2003 mi iscrivo all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove ho finalmente l’occasione di completare la  formazione con studi teorici e pratici che spaziano dalla storia dell’arte all’estetica, all’antropologia: qui sperimento le più svariate tecniche, sia pittoriche che dell’incisione.

2005: Mostra nello shoow room di Alessandra Fontanelli che preannuncia il mio interesse per il mondo della moda, vivo già dal periodo dell’insegnamento della lingua francese alle stiliste di moda.

Nel 2009 conseguo il diploma in pittura con una tesi di riflessione sulle radici del mio lavoro. Prediligo la tecnica dell’acquerello, anche con opere di grandi dimensioni, realizzate con pannelli scomponibili e adattabili agli spazi più diversi.

2010: Nell’estate partecipo a un progetto “30 artiste per S. Stefano”, col patrocinio di comune, provincia e regione Emilia-Romagna, sostenuto da Silvia Evangelisti. Da quest’anno frequento l’atelier-stamperia delle Magnifiche Editrici, producendo raffinate opere grafiche col loro marchio. Partecipo, all’interno dello stand delle Magnifiche Editrici con il libro d’artista “Fiori a Carnevale”, alla fiera del Libro d’Artista.

2011: collaboro con la rivista del Centro S. Domenico di Bologna, “I Martedì” con una serie di acquerelli a cura di Elena Pirazzoli. Sono presente a Parigi al “Museum expressions” (Salon de l’objet et du marketing culturel).

Inauguro una personale dal titolo “Arie d’estate”, che si tiene in giugno nello Spazio “Capo di Lucca” a Bologna. Dopo una nuova partecipazione all’edizione 2011 della Fiera del libro d’artista, dove espongo un’opera dal titolo “Tracce delle origini”, concludo l’anno con una nuova personale, che viene inaugurata nel mese di dicembre nella Sala dello Zodiaco del Castello Rosso di Bentivoglio con la presentazione di Roberto Dall’Olio.

2012: Mostra a Budrio, nella Sala Rosa di Palazzo Medosi Fracassati “Fior da Fiore”, fiore di “solanum tuberosum”, in omaggio alla città, nota per la coltivazione di una qualità eccellente di patata. La mostra è stata recensita dal giornalista Marco Meletti. La mostra è stata poi replicata a Vicenza nella sede di Battistolli.

2013: Inizio a collaborare con la tisaneria il Mondo di Eutepia, dove vengo accolta per realizzare alcune mostre personali. Da maggio 2013, in occasione dello smell festival vengo richiesta ad animare incontri di scrittura creativa.

2014: Continuo la collaborazione con le Magnifiche Editrici, realizzando per le loro collezioni oggetti stampati di contenuto artistico, come set da tavola, biglietti augurali, segnalibro, sciarpe, ventagli, piccole scatole. Nel giugno del 2014 ha luogo a Bologna, il vernissage della mostra “Nuances” nella galleria d’arte contemporanea B4, di Lodovico Pignatti Morano e Federica Rotelli.

2015: Continuo la collaborazione con il laboratorio di sartoria artigianale T’Essere, che vede una prima sfilata il 21 marzo, con abiti ispirati ai miei acquerelli.

2017: Esposizione presso Azimut, Bologna “Effetto blu”. Il blu profondo attira l ‘uomo verso l’infinito, risveglia in lui il desiderio di purezza e la sete di soprannaturale”(Vasilji Kandinskji)

2018: Alla ripresa dopo un periodo di astensione, decido di rincominciare con piccoli formati, seguendo il consiglio del maestro Davide Poggi Peretti; con l’idea di fare delle “serie” di dipinti con il medesimo soggetto. Fra i soggetti proposti nel corso scelgo alcune farfalle: le suggestioni offerte sono tali e tante, che, continuando la serie, ho potuto sbizzarrirmi con i colori più vivaci, rosso, arancione, viola, blu, con pennellate pastose o delicate e con la tecnica a macchie.

Esposizione “Voilà du papillon le destin enchanté” presso Zu.Art Giardino delle arti di Fondazione Zucchelli, Bologna

2019: Mostra “Fugacemente sospesa” 11 ottobre 2019 presso Imperfetto Design a Bologna

2020 Continuo la ricerca pittorica con la scoperta del vuoto, il coraggio di lasciare il bianco, di alleggerire, seguendo i consigli del Professore Daniele Degli Angeli, cattedratico di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna; con la scelta del monocolore, in particolare il blu, il colore dell’interiorità secondo Kandinskij. Le linee diventano essenziali, i colori tenui e indefiniti, le forme vaghe a allusive. I dipinti dicono e non dicono, celano e suggeriscono, vanno verso l’astrazione.

La carta non è più porosa, ma liscia, indice di raffinatezza ed eleganza, la vicinanza al pensiero orientale mi è sempre stata riconosciuta.

Il mio progetto futuro è di ispirarmi agli Ikebana giapponesi.

Tesi Sandra Senni

Tesi di: Maria Alessandra Senni Guidotti Magnani Relatore:  Prof.ssa Maria Cristina Improta

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Vivo e lavoro a Bologna nell’antica casa di famiglia, dove un piccolo giardino con fiori e piante è fonte di ispirazione per i miei dipinti. Docente in lingua e letteratura francese, in seguito diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2009. Prediligo la tecnica dell’acquerello, creando anche opere di grandi dimensioni, riproducibili su tela, idonee ad arredi di ampi interni o per allestimenti di show-rooms.

L’acquerello nasce prima nella mia testa.
Solitamente lo spunto arriva dagli oggetti che mi circondano: anfore, vasi,  stoviglie o barattoli, frutta, fiori oggetti che rimandano ad un mondo di affetti familiari… I fiori recisi hanno una vita molto breve e , se penso  all’amore di chi li ha nutriti, di chi si è “preso cura”, o di chi me li ha donati, vorrei immortalarli. Diciamo che ho verso questa ricchezza multicolore, dalle infinite sfumature, che la natura ci offre, uno sguardo amorevole. E spesso sono loro che, dopo essere stati osservati, anche toccati, mi chiamano. Ed ecco che il mazzo di fiori, osservato lungamente con intensità e calma, si realizza velocemente. 

Ecco descritto l’entusiasmo (l’impeto) di essere riuscita a strappare quelle due ore pomeridiane a figli scuola, compiti da correggere per riversare nel colore le mie emozioni. In seguito, dopo gli anni dell’Accademia, ritrovandomi a tu per tu con me stessa e con questa padrona esigente ( l’Arte),  la mia pittura è diventata più meditativa e anche più libera  e  desiderosa di alleggerirsi, di arrivare all’essenziale, con la presenza di spazi bianchi, di colori tenui e indefiniti, di forme vaghe e allusive, che escono da pochi gesti brevi e improvvisi, ma che celano emozioni profonde.

L’atto creativo è un momento di intimo dialogo con me stessa e di profonda unione con un universo incommensurabile di cui mi sento un’infinitesima parte.

“Il disegno di Sandra é  impaziente di “usare” il colore: ricco e generoso.  È un lavoro meditato e immaginato lungamente con intensità e calma, poi realizzato velocemente. Senza esitazioni né ripensamenti il pennello scorre sulla carta e registra una emozione forte, consapevole e determinata; aspetti che Sandra sembra possedere anche come persona.”

Doriana Chiarini, assistente alla cattedra della libera scuola di nudo Accademia di Belle Arti di Bologna

 

Sandra con la maturità ha raggiunto una maggiore consapevolezza dei suoi limiti ma anche del suo spessore, sia umano che artistico. Le fasi della vita, i passaggi, sia felici sia dolorosi, hanno fortificato l’animo dell’artista aiutandolo a comprendere meglio quale posto occupi la pittura nella sua vita. Ma soprattutto la pittura stimola Sandra a non fermarsi: la creatività si manifesta così in altre maniere di espressione. Ecco Sandra che tiene degli ateliers di scrittura creativa presso la tisaneria Il Mondo di Eutepia, seguiti con passione da alcuni fedelissimi che compongono ‘delitti impeccabili’. Ancora Sandra che, non contenta di riversare sulla carta la sua creatività, si apre alla produzione di oggetti che rallegrano l’ambiente in cui viviamo. Poi ancora l’artista che vuole “indossare” e fare indossare i suoi colori, trasponendoli su tessuti che diventeranno abiti, nelle abili mani di Monica di T’Essere.  L’arte trova senso quando è condivisa, vissuta, ed è con questo spirito che Sandra vuole far conoscere i suoi lavori, la sua attività. Il sito l’aiuta in questo, anche grazie all’aiuto di Federica di Studio Flo, fedele e affezionata allieva.

Curiosa, versatile, Sandra col sapere delle mani è riuscita ad assemblare armoniosamente i compiti artistici e domestici, non ultimo occuparsi della discendenza presente e futura. Nulla è andato perduto, come piccoli mattoni di una costruzione, la sua attività si è dipanata attraversando percorsi a volte tortuosi, che però hanno prodotto quel nastro multicolore, fatto delle occupazioni più diversificate, che colora la vita di Sandra.

Silvia Angiola Maria Stagni